domenica 23 agosto 2026

Un viaggio al di là dell'oscurità: Cécité Malaga

 Un viaggio emozionale in un giovedì pomeriggio di stanchezza fisica e mentale e il bisogno impulsivo di condividere queste sensazioni: la storia di una creatura che sfida la morte perché non ha niente da perdere, una bambina privata non solo della vista, ma anche delle emozioni, dei ricordi, della vita.


Cécité Malaga
, breve albo illustrato (Rizzoli, 60 pagine), è un parallelismo fra storia inventata della protagonista circense e vita dell'illustratore Benjamin Lacombe, che ha sperimentato un episodio di cecità qualche anno fa, ma è soprattutto una storia di resilienza e rinascita.

Sempre si può ripartire da capo, quando scatta qualcosa dentro di noi che ci riporta alla vita, a nuove sensazioni, a possibilità inesplorate. Sempre può (ri)sorgere il coraggio che rompe una consuetudine, una stanchezza, una gabbia. E, come in questo albo, dal bianco e nero possiamo tornare a vedere i colori.

Molto interessante è stata la scelta di Lacombe, per illustrare questa fiaba scritta da lui stesso, di giocare anche sensorialmente con lettore. Le immagini non sono "semplicemente belle"; c'è uno studio del colore, delle tecniche, della carta, fra effetti lucidi, opachi e semi-trasparenze per raccontare visivamente una metamorfosi bellissima da algida creatura dell'ombra a nuova vita piena di colore.


Una curiosità: nelle carte dei tarocchi illustrate da Lacombe per L'Ippocampo due arcani sono raffigurati con immagini tratte dal questo albo (e non è solo l'immagine ma il significato che è estrapolato da questa storia). Si tratta de Il carro (VII, cammino, trasformazione, rinascita) con l'illustrazione dell'Albero-occhio

e L'appeso (XII, la sospensione prima di un cambio di passo, di storia, di ciclo) che ritrae Cécité Malaga. 


Giudizio
: ⭐⭐⭐ 1/2

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